Google annuncia l'intenzione di acquisire Velostrata
Un balzo strategico nel cloud computing
A maggio 2018, Google ha annunciato un accordo fondamentale per acquisire Velostrata, un pioniere israeliano della tecnologia di migrazione cloud aziendale. Questa mossa affronta direttamente la crescente domanda delle aziende che cercano un percorso semplificato e controllato verso il cloud, sfruttando velocità, scalabilità e analisi avanzate.
Integrando l'esperienza di Velostrata, Google Cloud è pronta a smantellare le barriere significative che storicamente hanno rallentato l'adozione aziendale. L'acquisizione, soggetta alle consuete condizioni di chiusura, rappresenta più di una semplice aggiunta al portafoglio di Google; segnala un impegno rafforzato a fornire strumenti completi che supportino ogni fase del percorso di trasformazione digitale di un'azienda.
Chi è Velostrata e perché è importante?
Fondata nel 2014, Velostrata si è affermata come leader nelle soluzioni di migrazione cloud, collaborando con i principali provider hyperscale, tra cui Amazon Web Services e Microsoft Azure, prima di questo accordo. L'innovazione fondamentale dell'azienda risiede nella sua capacità di virtualizzare e semplificare lo spostamento di carichi di lavoro complessi. La loro tecnologia era già utilizzata da marchi leader nei settori sanitario, finanziario, energetico e pubblico per gestire ambienti di produzione impegnativi, dimostrando un'affidabilità comprovata sul campo.
Da startup a risorsa strategica
Il percorso di Velostrata ha incluso un finanziamento Serie A da 14 milioni di dollari e un round Serie B da 17,5 milioni di dollari, che ne hanno convalidato la posizione di mercato. È significativo che, appena un mese prima dell'annuncio dell'acquisizione, Velostrata abbia lanciato un servizio di migrazione dedicato per Google Cloud Platform, con Google che ha finanziato le migrazioni per i clienti congiunti a costo zero: un chiaro precursore di questa integrazione più profonda.
Vantaggi principali per i clienti di Google Cloud
Con Velostrata, i clienti di Google Cloud ottengono due capacità trasformative. In primo luogo, possono adattare i carichi di lavoro al volo per un'esecuzione cloud ottimale. In secondo luogo, e forse più importante, possono separare il calcolo dallo storage senza subire un degrado delle prestazioni. Ciò significa che carichi di lavoro basati su macchine virtuali, come grandi database, applicazioni aziendali, pipeline DevOps ed elaborazione batch, possono essere migrati da e verso il cloud con una facilità e una velocità senza precedenti.
I clienti mantengono il controllo completo e l'automazione sulla posizione dei loro dati, siano essi in locale o nel cloud, spesso con pochi clic. Questo livello di flessibilità è cruciale per le aziende con requisiti stringenti di conformità o sovranità dei dati, consentendo loro di adottare i vantaggi del cloud al proprio ritmo senza un impegno completo e immediato.
La magia tecnica dietro la migrazione
La piattaforma di Velostrata utilizza una sofisticata tecnologia di ottimizzazione WAN per trasmettere i dati al cloud per l'elaborazione in tempo reale senza richiedere che risiedano prima permanentemente nello storage cloud. Questo processo separa una macchina virtuale dai suoi dati sottostanti, migrando i componenti principali in pochi minuti. La configurazione del carico di lavoro viene quindi adattata automaticamente per l'ambiente cloud di destinazione.
Ridurre la migrazione da settimane a ore
L'azienda affermava che la sua tecnologia poteva ridurre i tempi di migrazione da settimane a meno di un'ora. Trasmettendo il set di dati finale come ultimo passaggio, le applicazioni possono funzionare quasi immediatamente dopo la migrazione, minimizzando i tempi di inattività e le interruzioni operative. Questa abilità tecnica è stata un fattore chiave nella decisione di Google, come sottolineato dai dirigenti di Google Cloud che hanno evidenziato la leadership di Velostrata nella virtualizzazione dei carichi di lavoro e nella preparazione dei container.
Impatto sul panorama del cloud aziendale
Questa acquisizione rafforza significativamente la posizione competitiva di Google Cloud nel mercato aziendale. Aggiunge un potente strumento, esperto di canali, a una suite in crescita di servizi di migrazione, affrontando direttamente un punto critico primario: la complessità. Per le aziende, semplifica il processo di onboarding su Google Cloud Platform e facilita la migrazione dei carichi di lavoro su Google Compute Engine, rendendo il cloud più accessibile e meno intimidatorio.
La mossa solleva anche interrogativi sul futuro dei servizi di Velostrata per AWS e Azure. Sebbene l'annuncio non specifichi se questi continueranno, il focus è chiaramente sul potenziamento dell'ecosistema di Google. Questa assorbimento strategico mira a conquistare una quota maggiore delle aziende che intraprendono viaggi nel cloud, offrendo un'alternativa convincente con strumenti di migrazione avanzati e integrati.
Integrare i talenti e favorire l'innovazione
Una parte significativa dell'acquisizione è il talentuoso team di Velostrata che si unirà a Google nel suo ufficio di Tel Aviv. Google ha espresso entusiasmo per la forza tecnica e la cultura innovativa che questo team porta. La loro esperienza nella migrazione cloud, unita alle vaste risorse di Google, dovrebbe accelerare lo sviluppo di servizi cloud di prossima generazione e soluzioni ibride.
Questa integrazione sottolinea l'investimento di Google nei poli tecnologici globali e la sua strategia di assorbire l'innovazione all'avanguardia direttamente nella sua divisione cloud. La collaborazione promette di produrre nuovi progressi nell'analisi dei dati, nel machine learning e nella gestione automatizzata dell'infrastruttura, arricchendo ulteriormente la piattaforma Google Cloud.
Modellare il futuro del cloud ibrido
L'intenzione di Google di acquisire Velostrata è un chiaro indicatore di dove si sta dirigendo l'industria del cloud: verso ambienti ibridi senza soluzione di continuità, intelligenti e flessibili. Fornendo strumenti che consentono alle aziende di collegare senza sforzo l'infrastruttura in loco con le capacità cloud, Google non vende solo storage o potenza di calcolo; offre una strategia coerente per l'evoluzione digitale. L'idea fondamentale è che la corsa al cloud è sempre più vinta da coloro che rimuovono l'attrito, e con Velostrata, Google ha compiuto un passo sostanziale per rendere la migrazione così semplice da diventare un non-problema, permettendo alle aziende di concentrarsi sull'innovazione piuttosto che sull'infrastruttura.